Compravendite

Analisi città 2024-2025

BARI (con Barletta - Andria - Trani)

Nel 2025, l'area di Bari ha registrato una crescita complessiva delle compravendite di fabbricati abitativi del +3,53%, passando da 18.338 a 18.986 atti totali.

Il mercato immobiliare è trainato dalle transazioni tra privati: si registrano infatti 10.745 compravendite di prima casa tra privati, ovvero un incremento del +15,18% rispetto al 2024, e un aumento del +9,90% nelle compravendite di seconda casa tra privati, con un totale di 6.426 atti (Tab. 21).

Questo scenario evidenzia come la domanda si stia spostando massicciamente verso lo stock immobiliare esistente. Il dinamismo della seconda casa tra privati suggerisce un interesse persistente per l'investimento immobiliare sul territorio, probabilmente legato a finalità locative o al mercato turistico della zona.

Il settore degli acquisti da impresa segna una contrazione drastica. Le prime case da impresa crollano del -55,48%, passando dai 1.669 atti del 2024 ai soli 743 del 2025; anche le seconde case da impresa registrano una diminuzione importante del -28,20%, totalizzando 1.072 atti (Tab. 21). La marcata sofferenza del comparto imprese indica una carenza di nuove iniziative edilizie o una scarsa competitività dei prezzi del nuovo rispetto all'usato, che al momento domina quasi interamente gli scambi.

Profilo acquirenti prima casa: Oltre il 39% (39,27%) degli acquirenti che hanno usufruito delle agevolazioni prima casa ha un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, confermando il peso della componente giovanile nel mercato residenziale locale (Tab. 20). Nonostante una lieve flessione complessiva degli atti agevolati (-1,16%), la tenuta della fascia under-35 dimostra che le politiche di sostegno all'acquisto per i giovani rimangono il pilastro fondamentale della domanda abitativa a Bari.



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