Valori economici

Analisi 2025

Il 2025 si chiude con un dato economico di grande rilievo per il mercato immobiliare nazionale: il valore complessivo delle transazioni ha raggiunto la cifra di 145.406.811.514 euro, segnando una crescita robusta rispetto al 2024. L'analisi dei flussi finanziari tra il primo e il secondo semestre evidenzia un incremento della massa monetaria pari a oltre 8,3 miliardi di euro (+12,2%), a fronte di un aumento del numero di atti del 4,68%. Tale scostamento suggerisce un progressivo innalzamento dei prezzi medi e uno spostamento della domanda verso immobili di maggior valore qualitativo.

L’analisi dei valori mediani conferma il divario strutturale tra le compravendite effettuate tra privati e quelle che vedono come venditore un’impresa, riflesso della differente dotazione tecnologica ed energetica degli immobili (Tab. 66 e Tab. 66.1).

Figura 66.2. Volumi per numero e prezzo delle compravendite di alcune tipologie di immobili - Volumi - Valore mediano

Prima Casa da privati: il valore mediano si attesta a 125.000 euro nel secondo semestre, in crescita rispetto ai 119.000 euro del 2024. La distribuzione per fasce di prezzo mostra che il 76,4% degli immobili acquistati da privati ha un valore inferiore ai 200.000 euro, confermando la centralità di questo segmento per le famiglie italiane (Tab. 67).

Prima Casa da impresa: il valore mediano sale significativamente a 262.500 euro confermando una tendenza di crescita costante (era 255.000 nel 2023 e 220.000 nel 2021) (Tab. 66). Questo incremento è attribuibile alla qualità costruttiva superiore (classi energetiche elevate) e all'incidenza dei costi delle materie prime che hanno spinto verso l'alto i listini del nuovo. Il 47,7% degli acquisti da impresa si colloca infatti nella fascia tra 200.000 e 400.000 euro (Tab. 68).

L’investimento nella seconda casa continua a mostrare dinamiche differenziate.

Negli scambi tra privati, la maggior parte dei valori rimane contenuta: il 68,55% delle transazioni avviene sotto la soglia dei 99.000 euro indicando un mercato spesso rivolto a immobili da ristrutturare o situati in aree non metropolitane (Tab. 69).

Negli acquisti da impresa, il valore mediano balza a 165.000 euro nel secondo semestre (Tab. 66). Resta vivace il segmento del lusso: nel 2025, gli immobili con valore superiore a 1 milione di euro rappresentano lo 0,59% delle compravendite di seconde case tra privati (Tab. 69) e il 5,99% delle seconde case acquistate da impresa (Tab. 70), a conferma dell'attrattività degli immobili di pregio nelle località turistiche e nei centri storici.

Il settore dei Fabbricati strumentali (Tab. 71 e Tab. 72): mostra una netta distinzione di valore. Gli acquisti da impresa presentano un valore mediano di 135.000 euro, mentre quelli da privati si fermano a 25.000 euro, riflettendo la diversa natura dei beni (grandi asset produttivi vs piccoli locali commerciali o magazzini).

Il comparto dei terreni agricoli si conferma caratterizzato da valori unitari modesti, con il 57,14% dei contratti che non supera i 10.000 euro. Per i terreni edificabili, il 57,35% delle transazioni si colloca sotto la soglia dei 20.000 euro, segnale di un mercato composto prevalentemente da piccoli lotti o aree situate in zone periferiche. (Tab. 73 e Tab. 74).



Consiglio Nazionale del Notariato © 2026